Cari Colleghi,
Vi informo che lo scorso 4 Giugno è stato pubblicato
sulla G.U. 129 il decreto interministeriale in oggetto richiamato.
In allegato rimettiamo il testo dello stesso e la nota esplicativa
dell’Ufficio relazioni sindacali della Cia nazionale
ed il modello INPS per l’inoltro delle domande.
Come si evince anche dall’ultima parte della nota
del nostro nazionale non risulta ad oggi emanata la circolare
esplicativa INPS che dovrebbe definitivamente far chiarezza
su tre punti di particolare importanza che attraverso il
dispositivo interministeriale dovrebbero trovare adeguata
soluzione (il condizionale è d’obbligo).
Ci riferiamo in particolare:
1) 1) Alla inclusione di tutte le tipologie di debitoria
riconducibili a carichi e oneri previdenziali e contributivi
in agricoltura, a prescindere dallo stadio in cui oggi sono
si trovano;
2) 2) Se la richiesta di rateazione comporta l’automatica
sospensione di almeno due tipologia di ingiunzione quali
i fermi amministrativi e le iscrizioni dei contribuenti
morosi nel registro dell’ipoteche;
3) 3) Il tasso d’interesse legale differenziato e
le modalità di calcolo e di applicazione, allorquando
siamo in presenza di cartelle per le quali è trascorso
il termini per la contestazione o a notifiche ingiuntive
ulteriori da parte delle società esattoriali e/o
ente impositore.
Consapevoli del fatto che per una compiuta applicazione
e conseguente fruizione dei benefici dobbiamo attendere
l’emanazione della circolare INPS, riteniamo in ogni
caso che sia utile avviare una campagna informativa sul
contenuto del decreto, tenendo presente che per accedere
alla rateazione è indispensabile che:
Le aziende siano in regola con i pagamenti dei contributi
correnti, cioè tutto quanto in scadenza dopo la data
del 30/09/2003 deve risultare regolarmente saldato.
f.to Donato Distefano