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| Periodico
AGRICOLTURA E' VITA |
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S o m m a r i o - |
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Numero 15 - 3 settembre 2005 |
| REGOLAMENTO
SU AGRITURISMO |
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Il
regolamento varato dalla Giunta regionale in materia di agriturismo
“mira a rafforzare il legame tra l’azienda agrituristica
e l’economia agricola ed a recuperare un sistema di ancoraggio
tra la capacità di ospitalità e ricettività
dell’azienda con la sua vocazione essenzialmente agricola,
dando così anima all’agricoltura del territorio”.
Lo ha dichiarato il vicepresidente ed assessore all’Agricoltura,
Sviluppo rurale ed Economia montana della Regione Basilicata,
Gaetano Fierro, commentando l’approvazione da parte dell’esecutivo
del Regolamento attuativo della legge regionale sull’Agriturismo
(numero 17 del 25 febbraio 2005). Il regolamento stabilisce le
regole che un’azienda agricola deve rispettare per essere
considerata un agriturismo. Tre le condizioni essenziali per ottenere
(o mantenere) questo riconoscimento: il titolare dell’azienda
deve dedicare all’espletamento delle attività di
agriturismo un monte ore inferiore a quello occorrente per le
diverse colture, la selvicoltura, per gli allevamenti e per le
attività connesse alla trasformazione dei prodotti; in
base alle dimensioni dell’azienda scaturiscono le potenzialità
ammissibili in numero di posti letto e pasti erogabili; i prodotti
utilizzati come materia prima nella somministrazione di pasti
e bevande devono provenire prevalentemente da produzioni proprie
dell’azienda nella misura di non meno del 75 per cento.
A questo fine sono considerati di produzione propria le bevande
ed i cibi prodotti e lavorati dall’azienda agricola in loco,
ma anche in zone e province contermini o recuperati attraverso
forme societarie, associative o consortili, documentabili con
atti formali. L’ospitalità nell’azienda agricola
è autorizzata per un massimo di 30 posti elevabili eccezionalmente
a 40 per le aziende che hanno un’attività agricola
superiore a 5.000 ore e fino ad un massimo di 50 posti letto per
le aziende con un’attività agricola superiore 10.000
ore lavoro. Per iscriversi all’albo regionale degli operatori
agrituristici i gestori degli agriturismi dovranno dimostrare
che la propria azienda agricola è in attività e
presentare alla Regione la documentazione richiesta riguardo alla
connessione dell’attività agrituristica con all’attività
agricola. In fase di prima applicazione, tutti gli operatori già
titolari di autorizzazioni saranno iscritti nell’elenco
tenuto dalla Regione, che provvederà a verificare la sussistenza
dei requisiti. L’iscrizione all’albo regionale è
il presupposto imprescindibile per l’ottenimento dell’autorizzazione
comunale all’esercizio dell’attività di agriturismo.
La domanda di iscrizione all’albo regionale va inoltrata
all’ufficio regionale competente in materia presso il Dipartimento
Agricoltura, Sviluppo rurale Economia montana, utilizzando esclusivamente
il facsimile allegato al bando, che sarà pubblicato nei
prossimi giorni sul Bollettino ufficiale della Regione e sul portale
basilicatanet.it. “Attraverso le disposizioni contenute
in questo regolamento – ha affermato l’assessore Fierro
– sono certo che riusciremo a garantire un maggiore collegamento
tra il settore agricolo e quello agrituristico, oltre che a conferire
una propria identità alle aziende agrituristiche, identità
che attraverso il raggiungimento di un adeguato punto d’equilibrio
non confligge con la ristorazione”.
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