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Periodico AGRICOLTURA E' VITA
- S o m m a r i o -  
Numero 14 - 30 luglio 2005
INIZIATIVA DEI COMUNISTI
ITALIANI SU RIORDINO ENTI DI BONIFICA
   
I capigruppo del Pdci alla Regione, Giacomo Nardiello, e alla Provincia, Raffaele Soave, hanno annunciato un’iniziativa comune politico-istituzionale sul problema del nuovo “Piano di classifica” presentato di recente dal Consorzio di Bonifica Alta Val D’Agri e, più in generale, sul riordino degli Enti di bonifica. Nel condividere le critiche al piano che sono state avanzate dalle maggiori organizzazioni professionali di categoria – Coldiretti e Cia – Nardiello e Soave hanno detto che “la posizione di netto dissenso manifestata dal mondo agricolo e, nello specifico, dagli agricoltori della Val d’Agri è più che fondata, sia sul terreno metodologico, in quanto l’impostazione tecnica del Piano risente di un “raffronto” a dir poco azzardato, con il bacino del Po, che su quello delle proposte contenute. I gruppi del Partito dei Comunisti italiani nei Consigli Regionale e Provinciale, pertanto, pur nel rispetto dei ruoli tra Enti Locali e Consorzio di Bonifica, solleciteranno gli organismi dirigenti del Consorzio a riformulare il piano e a tenere conto delle proposte del mondo Agricolo”. “E’ questa l’occasione – secondo gli esponenti del Pdci – per riprendere le Proposte di legge presentate nella precedente Legislatura regionale sui Consorzi di Bonifica, in modo da definire i compiti di questi Enti e da individuare le più adeguate soluzioni per la piena democratizzazione, affidandone la gestione ai soggetti sociali interessati, vale a dire i produttori agricoli e gli enti locali”. “Per i Comunisti Italiani – hanno affermato Nardiello e Soave – l’obiettivo da perseguire, attraverso la riorganizzazione di tutti gli Enti sub-regionali, è quello di garantire un unico governo a ciascun territorio, rilanciando le Comunità Montane che, proprio a causa dello “scontro” di competenze e tra deleghe amministrative, e per la carenza di fondi finanziari, anche in Basilicata attraversano una fase difficile”.

 
 
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