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| Periodico
AGRICOLTURA E' VITA |
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S o m m a r i o - |
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Numero 13 - 23 luglio 2005 |
| FIERA
EL LEVANTE: LA PRESENZA LUCANA |
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Una
vetrina internazionale per l’agroalimentare, l’artigianato
artistico e il turismo. All’edizione 2005 della Fiera del
Levante di Bari per la prima volta la Basilicata sarà presente
con un proprio padiglione di grandi dimensioni (si tratta di 1500
metri quadrati) per la promozione delle produzioni di eccellenza
e del proprio territorio. Lo ha anticipato l’assessore all’Agricoltura
e Sviluppo rurale, Gaetano Fierro, sabato ad Accettura, in un
incontro con gli organi dirigenti degli otto Gal (Gruppi di azione
locale) lucani. Nella riunione, cui erano presenti anche amministratori
locali, funzionari del Dipartimento Agricoltura, dell’ Alsia
e dell’Inea (Istituto nazionale economia agraria) è
stato specificato che il compito dell’evento è fornire
una immagine completa dell’agroalimentare lucano mettendo
in esposizione il meglio di ciò che il territorio della
Basilicata offre; ma è anche quello di far conoscere le
produzioni fuori dalla regione e dare modo agli operatori commerciali
di prendere contatti con le aziende agroalimentari. La manifestazione
sarà organizzata in collaborazione con il Dipartimento
Agricoltura, Alsia, cui è affidato il coordinamento dell’evento,
l’Azienda di promozione turistica ed Enti pubblici e privati.
Un ruolo di rilievo nell’animazione degli stand lo avranno
i Gruppi di Azione locale. “E’ necessario - ha dichiarato
il vicepresidente della Giunta regionale, Fierro - che la Basilicata
si mostri fuori dai propri confini per riuscire a costruire un
sistema di relazioni territoriali con le regioni meridionali,
con la commercializzazione e i consumatori”. Nell’incontro
sono state analizzate le politiche agricole e di sviluppo rurale
attuate nell’ultimo quinquennio in Basilicata. A tal proposito
Fierro ha specificato la programmazione regionale ha sperimentato
nuovi modelli organizzativi in grado di creare efficaci rapporti
di coesione tra le aree forti e le aree deboli per contribuire
allo sviluppo socioeconomico delle varie aree e consolidare l’identità
culturale del mondo rurale lucano. “In questi anni –
ha detto - ci siamo sforzati di realizzare i marchi di qualità
e le certificazioni delle produzioni, messe in campo dall’Alsia,
proprio per dare connotati distintivi ed identificativi dei nostri
prodotti, in tal senso abbiamo dato un’accelerazione all’obiettivo
della tracciabilità per collegare le produzioni agroalimentari
al territorio, alle sue bellezze naturali paesaggistiche, storiche
e turistiche, tutto ciò per dare la conoscenza del contesto
nel quale operano gli operatori che nel caso della Basilicata,
terra ancora integra, è di elevata qualità. Con
le iniziative promosse, ma anche con quelle future come quella
della Fiera del Levante di Bari, si intende entrare con forza
nei mercati e rafforzare la rete di promozione e sviluppo per
proporre il territorio e le sue produzioni in modo integrato.
In tale contesto i Gruppi di azione locale dovranno avere un ruolo
importante per cui si intende istituire un coordinamento che periodicamente
si riunirà al fine di decidere iniziative comuni. Tutto
ciò in vista della chiusura del programma Leader Plus e
della programmazione per gli anni 2007-2013
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