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| Periodico
AGRICOLTURA E' VITA |
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S o m m a r i o - |
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Numero 11 - 9 luglio 2005 |
| INDAGINE
EXCELSIOR, LE PREVISIONI
OCCUPAZIONALI PER LA BASILICATA NEL 2005 |
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19.000
diplomati in più rispetto al 2004 troveranno lavoro nelle
imprese italiane. I laureati sono in aumento e non saranno solo
quelli con titolo economico e scientifico, ma anche umanistico.
Malgrado le difficoltà che l’economia italiana sta
vivendo, il bilancio dell’occupazione che il settore privato
potrà realizzerare si mantiene anche nel 2005 positivo,
anche se su valori più contenuti rispetto agli anni passati:
quasi 92.000 i nuovi posti di lavoro creati, con Lombardia, Campania
e Lazio le regioni che da sole produrranno oltre 30.000 nuovi
posti di lavoro. A mostrarlo è il Sistema informativo Excelsior
2005, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro, che sonda
le previsioni di assunzioni e i fabbisogni professionali delle
imprese italiane per il 2005, presentato questa mattina a Roma.
Basilicata, chi entra e chi esce. Il saldo lucano prevede entrate
per 6.340 unità e uscite per 5.500 unità, con un
saldo positivo di 840 (+390 a Potenza, + 450 a Matera), soprattutto
grazie ai servizi (640, con picchi nel commercio al dettaglio
e nelle attività di ristorazione e alberghiere e servizi
turistici), con l’industria che fa segnare un +160, grazie
alle indicazioni delle imprese del legno e mobile. Il tasso di
crescita, rispetto al 2004, è dell’1,2 per cento
(0,9 per cento a Potenza, e 1,9 per cento a Matera), superiore
alla media italiana ma inferiore alla crescita media del Sud e
Isole, attestata all’1,7 per cento. In Italia, i 92.000
posti di lavoro saranno prodotti soprattutto dalle imprese con
meno di 10 dipendenti (+2,8 per cento, in flessione rispetto al
+4,0 per cento del 2004), e da quelle con 10 - 49 dipendenti (+0,7
per cento). Evidente, invece, l’ulteriore contrazione della
base lavorativa delle grandi imprese con oltre 250 dipendenti
( -0,4 per cento, contro il – 0,2 per cento del 2004). In
linea il dato lucano, con un decremento di posti di lavoro nella
grande industria (- 410) cui fa fronte una crescita delle piccole
imprese (da 1 a 9 dipendenti, che prevedono di assumere 1.030
unità) e delle medie (da 10 a 49 addetti, + 210). Crescono
anche commercio e turismo Anche quest’anno, la crescita
occupazionale nazionale è trainata dall’edilizia
(+26.400 occupati), seguita da commercio (+24.300) e turismo (+10.200).
Se l’occupazione nell’industria in Basilicata fa registrare
uno 0,4 per cento, (è un tasso inferiore sia alla media
italiana che a quella del Sud), la performance migliore arriva
dai servizi (+ 2,4 per cento, con un andamento omogeneo nelle
due province), con un trend tra i primissimi posti nel Paese.
Buono anche l'andamento occupazionale per diplomati e laureati.
Le imprese cercano sempre di più laureati, ma soprattutto
– questa è la novità dell’indagine Excelsior
2005 – diplomati; le cifre relative alla Basilicata non
fanno eccezione. Il Rapporto rivela che delle 6.340 unità
lucane che prevedibilmente entreranno nel mercato del lavoro,
solo il 2,2 per cento ha una laurea, mentre il 29,6 per cento
possiede un titolo di studio secondario e post-secondario e il
24,7 per cento una qualifica professionale. 41,9 per cento saranno
infine i nuovi assunti under 30.
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