Confederazione Italiana Agricoltori di Basilicata - Potenza - Via dell'Edilizia, lotto E
Tel : 0971 - 476409 Fax : 0971 - 594702
Navigazione  
   
Sommario
 
Approfondimenti  
Formato PDF  
 
 
 
 
 
 
 
Periodico AGRICOLTURA E' VITA
- S o m m a r i o -  
Numero 8 - 18 giugno 2005
ASSEMBLEA NAZIONALE CIA A ROMA:
DELEGAZIONE LUCANA
   
Una delegazione della Cia-Confederazione Italiana Agricoltori della Basilicata, guidata dal presidente Donato Distefano, ha partecipato oggi a Roma all’Assemblea Nazionale della Confederazione dedicata al “Nuovo Patto tra agricoltura e società”.
Anche gli agricoltori lucani - ha spiegato Distefano – sono protagonisti del Nuovo Patto che punta alla definizione di un programma di rilancio del comparto, quale filo conduttore dello sviluppo, in grado di coniugare competitività dei sistemi produttivi, sviluppo e coesione socio-territoriale. Un nuovo Patto – ha aggiunto – si è reso necessario, perché si è esaurito l’”antico” che aveva delineato la “missione” dell’agricoltura nel secondo dopoguerra: aumentare la produttività per rispondere al fabbisogno alimentare; essere strumento di coesione sociale nelle aree rurali; sostenere lo sviluppo attraverso un aumento della domanda di mezzi tecnici. Alla base del nuovo Patto la Cia pone un progetto per l’agricoltura basata sull’impresa professionale, “relazionale”, motore dello sviluppo delle aree rurali, in modo da ragionare ed operare in termini di “sistema”.
Tra i cambiamenti intervenuti e di cui è necessario tenere conto – ha sottolineato il presidente della Cia della Basilicata – ci sono la nuova dimensione della povertà, che non è solo carenza di risorse ma ostacoli all’accesso ai benefici dello sviluppo; la nuova domanda che emerge da parte di un consumatore attivo, capace di orientare, con i propri comportamenti, l’offerta di beni e servizi e per molti aspetti anche i processi produttivi; per anni l’ambiente intorno all’agricoltura è cambiato, poi all’improvviso il cambiamento ha assunto velocità inimmaginabile, ponendoci nella condizione di inseguire i cambiamenti. Poiché il Patto che abbiamo lanciato a Roma è soprattutto un quadro dinamico di relazioni esso – ha annunciato Distefano – si tradurrà a partire dai prossimi giorni nella nostra regione in confronti con le associazioni di consumatori e di rappresentanza delle casalinghe, del comparto commerciale, del mondo ambientalista, del turismo rurale e dell’agriturismo.

 
 
In Evidenza
   
  Numero 1
  Numero 2
  Numero 3
  Numero 4
  Numero 5