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| Periodico
AGRICOLTURA E' VITA |
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S o m m a r i o - |
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Numero 4 - 21 maggio 2005 |
| AIUTI
ECONOMICI AI CONSORZI
FIDI IN AGRICOLTURA |
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Le
imprese del Mezzogiorno registrano un ulteriore lieve peggioramento
delle preesistenti situazioni di debolezza congiunturale risentendo
di una consistenza del portafoglio ordini accumulato ancora insufficiente.
Lo rileva l’indagine mensile, relativa al mese di aprile,
dell'Osservatorio Regionale Banche-Imprese Un flusso ancora prevalentemente
insufficiente degli ordini (sia interni che esteri) ha determinato
un nuovo insoddisfacente sostegno all’attività di
produzione per tutti i settori, con consistenti riflessi negativi
sull’evoluzione occupazionale, che, sebbene in lieve recupero,
risulta ancora fortemente penalizzata. Continuano tuttavia ad
essere positive le attese per l’immediato futuro, sia per
la domanda che per la produzione, anche se le quote di ottimisti
continuano a ridimensionarsi, rimarcando ancora i connotati di
“speranze” nelle previsioni formulate piuttosto che
di reali “aspettative razionali”.
A livello settoriale, le imprese del comparto delle Costruzioni
mantengono dinamiche positive per ordini e produzione, anche se
la quota di valutazioni positive continua a ridursi; viceversa,
sia il comparto dell’Industria in senso stretto, sia quello
dell’ICT vedono confermate le preesistenti difficoltà
congiunturali determinate in parte dal mancato superamento di
pregresse situazioni non favorevoli.
A livello regionale, risultano ancora una volta penalizzate dalla
debolezza congiunturale della domanda le regioni di Abruzzo, Calabria,
Campania, Molise e Puglia, con evidenti riflessi sia sulla produzione,
ancora diffusamente poco dinamica; sia sulla manodopera, che perde
ancora terreno. Comparativamente più dinamica appare la
domanda complessiva registrata nelle due Isole e in Basilicata
malgrado anche in queste regioni si evidenzi una persistenza di
segnali di regresso tanto della domanda, quanto dei livelli occupazionali.
L'indagine che, come noto, è condotta in collaborazione
con il Comitato Mezzogiorno di Confindustria e con le Confindustrie
delle Regioni di Abruzzo,
Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna,
ha riguardato un panel di 570 imprese scelte nell’universo
di riferimento (industria manifatturiera, delle costruzioni e
I.C.T.) per le loro caratteristiche di leadership e/o di testimoni
privilegiati e ha riguardato l’andamento dei parametri relativi
alla produzione, ordini interni ed esteri, occupazione.
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